Champions ed Europa League: colpaccio sky?

Una incredibile scelta di marketing errata. Oppure no? Trovo davvero singolare come Mediaset abbia voluto pubblicizzare il fatto che ancora detiene l’esclusiva sulle partite di Champions League. In pratica prima ancora che la Roma passasse il turno preliminare, già dava come scontato la visione su suoi canali delle partite della squadra romana.

A loro favore, giocava il fatto che la squadra della capitale romana, giocasse con un club molto abbordabile infatti anche le quote delle scommesse era molto basse e davano la vittoria italiana sulla squadra portoghese presso che certa.

Come spesso accade però, la Roma perde, e perde anche malamente creando un danno di immagine per tutto il movimento calcio italiano. Infatti magicamente la pubblicità dove ritraeva l’ex calciatore tesserato giallo rosso, Balzaretti è magicamente sparita da qualsiasi rete ed ora sembra sparita la competizione per i canali di Silvio Berlusconi? E adesso? Adesso Sky si ritrova con, forse, il pacchetto più interessante di italiane in lotta per il trofeo Europa League. Già perché a differenza delle annate precedenti , in questa trilogia si sono “ spartiti” i compiti. Da una parte per chi ha vuol fare l’abbonamento al digitale terrestre ha solo la Champions mentre dall’altra con il satellitare made by Sky, si ha Europa League. Per la storia delle competizioni e per la qualità dei partecipanti è sempre più affascinante la Champions vedi Barcellona , Real Madrid, Manchester City, Bayern Monaco però nell’altro torneo vi sono tutte le italiane, soprattutto un paio: Sassuolo neo entrata e quindi sostenuta non solo dalla città stessa ma un po’ da tutta Italia e a questo punto Roma. Oltre che tutte le altre partecipanti, una su tutte Manchester United. Perché anche lo United dovrà fare la coppa “ minore” in quanto lo scorso campionato si è piazzata molto indietro rispetto le altre rivali della premier league.

A questo punto rimane poco da fare, anche perché l’abbonamento a premium ha dei prezzi davvero troppo alti, la qualità che offre come servizio non è fatta ad hoc come Sky ma neanche pessima come la Rai e quindi non essendo competitiva, con una squadra italiana in meno che vi partecipa,  si stanno affossando da soli. Oltretutto i diritti non sono costati proprio poco, quindi il rischio è quello di vedere Sky seppur senza la coppa principale, vincere comunque spendendo oltretutto di meno in diritti televisivi.

Personalmente trovo assurdo che ancora oggi vi sia questo spartivento di canali, da una parte il digitale ( tecnologia morta ripresa in vità solo per mediaset) e dall’altra Sky che ancora oggi, seppur di qualità superiore comunque con mille pecche: lentezza mostruosa del decoder, appena vi è una folata di vento crolla il segnale e spesso tanti canali poca qualità, con repliche noiosissime di programmi già visti e rivisti.