Grazie all’esordio incoraggiante e ai risultati delle ultime sfide portate a casa, l’Inter ha fatto sbilanciare anche Marco Tronchetti Provera, Executive Vice Chairman e CEO di Pirelli, la società italiana leader nel settore degli pneumatici e storico sponsor dei nero-azzurri.

Intervistato da Gr Parlamento l’imprenditore milanese e accanito tifoso dei nero azzuri si è detto fiducioso sul futuro della squadra, e ha portato il suo plauso alla direzione tecnica di Spalletti e all”impegno messo in campo da tutti i giocatori dall’inizio della stagione.

“Credo che il potenziale per sbancare Torino ci sia – ha dichiarato – E’ ovvio che siamo consapevoli della difficoltà di giocare in uno stadio quasi inviolabile, ma sono certo che i ragazzi ci metteranno tutto l’impegno possibile per giocare una bella partita”.

Juve-Inter è infatti una delle partite più attese di tutta la stagione, il Derby d’Italia, e anche se a inizi Ottobre il CEO di Pirelli non aveva voluto fare pronostici o sbilanciarsi sul risultato, dopo la schiacciante vittoria con il Chievo, che ha portato a casa la partita per 5-0, si respira un’aria di maggiore fiducia e ottimismo ai vertici della struttura societaria.

Uno sponsor da record

Seppur l’impegno e la passione dei giocatori sono importanti, per gli sponsor e per la società che dirige la squadra sono importanti anche i risultati. Da qui l’entusiasmo di Pirelli per gli ultimi risultati dell’Inter: lo scorso 14 Aprile 2016, la società della Bicocca ha infatti rinnovato la sua sponsorizzazione dell’Internazionale di Milano per altri 5 anni, segnando un record nella categoria.

La partnership Pirelli-Inter è infatti iniziata nel 1995, all’epoca in cui Moratti si apprestava a diventare il Presidente della Società e la squadra andava a perdere il suo precedente sponsor Fiorucci, e con il rinnovo dell’accordo fino alla stagione calcistica 2020-2021 raggiungerà 25 anni di sponsorizzazione, un vero record che segna un amore e una fiducia per il gioco dei nerazzurri, che le ultime vittorie stanno finalmente ripagando.

Un CT preparato, un team affiatato

Le lodi dell’ex patron Moratti e di Provera vanno soprattutto al CT Luciano Spalletti, che il 9 Giugno 2017 ha sostituito Roberto Mancini nella direzione del team neroazzurro firmando un contratto biennale con la società milanese.

Spalletti è un ex calciatore che ha concluso la sua carriera di giocatore nel 1993 per intraprendere quella di allenatore, nel corso della quale ha conquistato due Coppe Italia, una Supercoppa italiana, due campionati russi, una Coppa e una Supercoppa di Russia, e ha vinto, a livello individuale, una Panchina d’oro nel 2005 e ha ottenuto la nomina di miglior allenatore AIC nel 2006 e 2007.

Dalle giovanili dell’Empoli ha fatto una lunga strada che lo ha portato alla Sampdoria, al Venezia, all’Udinese, alla Roma e infine all’Inter di Zhang Jindong e Erick Thohir, e la sua entrata è stata inaugurata alla grande, con l’esordio ufficiale in occasione della prima giornata di campionato, dove dalla panchina neroazzurra ha potuto esultare per il 3-0 inflitto alla Fiorentina.

Da lì la sua direzione è stata costellata di successi, con 8 vittorie e due pareggi, che hanno portato l’Inter ha totalizzare 29 punti dopo 11 giornate.

Questo fa ben sperare per il prossimo incontro con la Juve, ma è anche vero che, come ricorda Tronchetti Provera, “il derby è una partita a sé”. Per la location, il tifo e la pressione a cui i giocatori sono sottoposti bisognerà quindi lavorare molto per portare a casa anche questa vittoria, anche perché i giocatori sono bravi e motivati ma molti di loro devono ancora esprimere il loro massimo potenziale, e l’uomo giusto per farlo uscire sembra proprio Spalletti.

Prospettive per il futuro

 

Anche se la squadra sta lavorando bene, sicuramente grazie alla guida del capitano Mauro Icardi, perfettamente a suo agio in questa “nuova Inter” e pronto a fronteggiare la sfida con la Juve di Higuain per raggiungere l’obiettivo Champions, la dirigenza della squadra si prepara in maniera lungimirante al futuro.

Come ha sottolineato Marco Tronchetti Provera, se vuole vincere l’Inter non deve cedere i suoi pezzi migliori, però non è escluso che si possano fare delle migliore all’organico, per potenziare il gruppo e arricchire un po’ la panchina, sempre una buona strategia per una squadra che deve affrontare un campionato.

Da questo punto di vista secondo Tronchetti Provera si potrà contare sul supporto dei cinesi e del patron Zhang Jindong, imprenditore di successo e proprietario del Suning Holdings Group, che crede ciecamente al progetto Inter, come dimostra il fatto che nell’arco di 1 anno e 4 mesi ha già investito quasi mezzo miliardo nella squadra nero azzurra, esattamente 496 milioni.

Nella campagna acquisti che potrà partire da Gennaio, non si escludono dei grandi talenti e anche qualche emergente che promette bene: tra gli interessi dell’Inter c’è anche il calciatore brasiliano Paulinho, classe 2000, un esterno offensivo che gioca nel Vasco da Gama e che presto diventerà maggiorenne e un potenziale investimento a lungo termine per i neroazzurri.

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